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Nunes Garcia: Messa Pastorale per la notte di Natale
K617
- DDD
José Mauricio Nunes Garcia nacque nel 1767 a Rio de Janeiro. Fin da ragazzo dimostrò grandi doti musicali, distinguendosi come compositore, esecutore, direttore ed insegnante. Ordinato sacerdote nel 1792, nel 1798 ricoprì il primo incarico ufficiale come direttore del Coro della Cattedrale di Rio. La carriera di Nunes Garcia ebbe una svolta nel 1808, quando il re del Portogallo Giovanni VI, fuggito dall’Europa per evitare di essere assassinato dai sicari di Napoleone, giunse in Brasile. Il sovrano, che con il suo numeroso seguito si era stabilito a Rio, lo accolse a corte, sia come predicatore ufficiale che come ispettore della Cappella Reale. Furono questi gli anni di maggior fama, che coincisero con un’ intensificazione della sua produzione, che comprenderà alla fine quasi 600 brani. La parabola discendente iniziò nel 1821, quando il re lasciò Rio, ed appena un anno dopo il Brasile divenne uno stato indipendente. Motivi di salute e, probabilmente anche razziali (Garcia era infatti mulatto), incisero sul declino del musicista, che morì in estrema povertà nel 1830, non prima di lasciare ai posteri una monumentale Messa di S. Cecilia. Le origini del suo stile vanno in parte ricercate nei frequenti contatti avuti con Sigismund Neukomm, allievo prediletto di Joseph Haydn. Ciò non spiega, però, la forte impronta operistica delle sue composizioni, che si deve certamente a qualche importante figura del tempo non ancora identificata. Un’idea della musicalità di Nunes Garcia si può avere ascoltando lo splendido cd della K617 che, in prima mondiale, raccoglie diversi brani fra cui spicca la Messa pastorale per la notte di Natale. Pervasa da una profonda religiosità popolare, la Messa copre circa la metà del disco ed utilizza l’andamento ritmico definito pastorale, tipico dei brani nati per descrivere le reazioni gioiose dei pastori all’annuncio della nascita di Cristo. Il cd è completato dai salmi Laudate Dominum e Laudate Pueri, e dai graduali Dies Sanctificatus e Justus cum ceciderit, che forniscono un ulteriore prova dell’abilità compositiva di Nunes Garcia. Per quanto riguarda l’esecuzione, essa è affidata all’Ensemble Turicum, una compagine formata da bellissime voci e bravi strumentisti, alla cui direzione si alternano Luiz Alves da Silva e Mathias Weibel. Concludiamo, con in mente ancora le note del più importante compositore del periodo coloniale brasiliano, augurando a tutti i lettori un Natale gioioso e sereno.
M.del Vaglio
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