Ludwig
van Beethoven
compositore tedesco (1770 Bonn-1827 Vienna). Avvicinato alla musica dal padre tenore si trasferì a
Vienna dove ebbe come insegnanti Mozart, Haydn, Salieri. Vissuto prevalentemente a Vienna, fu provato per tutta la vita da infelici vicende sentimentali nonché da problemi economici. Iniziò a comporre all’età di dodici anni e a trentadue anni divenne sordo. La sua travagliata esistenza contribuì a imprimere nel suo animo e nella sua musica una visione drammatica della vita. Fu senza ombra di dubbio un compositore che seppe unire alla fecondità della sua produzione una elevatissima qualità. Fu infatti con Haydn e Mozart il più grande esponente del classicismo viennese. Fu capace di rinnovare la sonata, il quartetto, la sinfonia tracciando la strada al Romanticismo musicale.
Se le sue prime opere era improntate da una serena vena giovanile la sua ispirazione passò con gli anni a un eroico e tormentato titanismo, a tratti acquietato dal contatto con la natura e da un sentimento profondo di fraternità universale. Fra la sua produzione ricordiamo: Nove Sinfonie (1800; 1802; 1804; 1806; 1805-1808; 1808; 1812; 1817; 1823); Messa solenne ), Fidelio (opera teatrale, 1805-1814), Prometeo
(1801); ouvertures:
Leonora, Egmont, Coriolano; concerti per pianoforte e orchestra; un concerto per violino; sonate per violino e pianoforte, sonate per pianoforte, quartetti, trii, Lieder. La migliore interpretazione delle sonate per pianoforte di Beethoven
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